I crostini con sottaceti e salmone affumicato di mia madre ovvero, una vita a folle!


Ho un ricordo stampato nella mente.
Mia madre che guida la sua Fulvia Montecarlo rossa e nera.
Anzi, mi correggo, mia madre fighissima, magra, chiccosa, con delle gambe da gazzella che lèvate che sfreccia come una pazza sulla sua Fulvietta Montecarlo con me, piccola ma non così tanto da dimenticarlo, seduta di fianco, in un'era in cui le cirture di sicurezza erano un optional e nessuno comprendeva bene a cosa servissero.
E poi ricordo la via di casa mia, lunga un paio di chilometri e in lieve discesa e ricordo il suo mettere a folle l'auto per la convinzione di risparmiare benzina.
Tutte le volte, tutti i giorni, quando tornavamo a casa.

chiamatele così: testimonianze...

Ricordo la corsa dolce, il planare dell'auto senza alcun rumore, leggera che pareva scivolare sull'acqua, assecondando le dolci curve della strada, giudata dall'inerzia e dalla gravità che la faceva proseguire lungo il percorso.
Oggi ci pensavo, a quanto è bella la sensazione di andare a folle, senza marce inserite che limitano l'andatura o la accelerano forzatamente, senza freni a mano tirati, senza niente che imprigioni il proprio essere.
E' come quando da bambini si scendeva giù dalle colline correndo a perdifiato, lasciandosi andare, col vento in faccia, con le braccia larghe, e se avevi sfiga con i moscerini che ti finivano prima in bocca e poi dritti in gola.
Ma quanto è bello vivere così, quanto? Senza remore, sentendo tutto, a pelle, sui nervi lasciati scoperti per aumentare le sensazioni, senza paura, lasciarsi andare alla vita, alle emozioni, alle persone, a quello che di bello c'è, perchè - come diceva Goethe - Only Live Once -  e allora viviamola - 'sta vita - senza freno a mano, senza marce, senza fermarci, senza paura di quello che è, nè di quello che non può essere.
Questi crostini non sono una ricetta di mia madre ma di una sua amica, un'artista e pittrice molto nota, di cui non faccio nome. Li abbiamo riproposti durante le festività natalizie e hanno avuto un bel successo. Sono semplici ma efficaci.
Ingredienti:
  • crostini Buitoni (o di qualsiasi altra marca, purchè siano croccanti)
  • cetriolini sott'aceto
  • cipolline sott'aceto
  • capperi dissalati
  • maionese
  • salmone affumicato
Tritate cipolline e cetriolini in parti uguali e aggiungete qualche cappero. Mischiate tutto con un poco di maionese (giusto il necessario per legare, i sottaceti non devono nuotarci dentro!) Al momento di servire o comunque pochi minuti prima spalmate il trito sui crostini e poi completate con una generosa fettina di salmone affumicato.
[...] faccio come mi pare
come mi pare
sono libero ed incosciente
quindi posso serenamente fare come mi pare [...]

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