C R E S C E R E...


Crescere,
tutto di un colpo.
Crescere,
tutto in un giorno,
il 24 di Novembre.
Crescere,
sbattendo la faccia contro le verità.
Scoprire di non avere sempre ragione anche se cadi sempre in piedi. 
Sempre. 
Scoprire che non è giusto,
che stavolta la ragione è altrove. Forse.
Autoanalizzarsi, capire i propri errori.
Togliersi un peso di dosso che nessuno ti aveva mai messo ma che ti eri caricata da sola,
sentirsi libera,
pazza e libera.
Aiutare.
Sentire il peso del proprio essere.
Avere delle responsabilità senza saperlo.
Ma averle.
Pensare, decidere, agire o non agire.
E poi emozioni, stati.
Tanti
Differenti, 
troppi da viver tutti in una spicciolata di ore.
Dispiacere, ansia, rabbia, odio, comprensione, affetto, libertà, caos, paura, premura, ricatto, riscatto.
Crescere,
crescere sapendo che quel che è giusto è giusto,
che se ci pensi tu hai fatto di peggio.
Crescere accettando di non essere più "solo lei".
Crescere ringraziando da chi vai quando hai un problema.
Crescere comprendendo da chi non vai, perché non puoi andarci... perché non avrebbe senso... perché è solo caos...
Crescere a 39 anni,
come non vuoi
ma quando devi
quando tutti i nodi vengono al pettine mentre ti scopri con i capelli rasta.
Crescere e trovare del bene in tutto quel che di male c'è e mi è accaduto in una sola mattina, quella del 24 di Novembre, quella in cui avrei avuto bisogno solo di chi non c'era.
Crescere. Accettando. La realtà delle cose.

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