Vin Brulè

Leggi questo post se...
vi piace l'idea di un vino caldo, profumato, aromatico e speziato


E' da tanto tempo che mi ronzava in testa l'idea di preparare il vin brulè.
Io sono così, se una cosa mi ronza in testa non posso sfuggirle, parafrasando Venditti "certe ricette non finiscono...fanno dei giri immensi e poi ritornano..."
Così questo Dicembre mi son decisa, ho chiesto info in merito al mio amico Roberto, ho fatto la lista della spesa e sono andata al supermercato.
Acquistate spezie e un caratteristico vino pugliese (in onore alle origini del mio amico) son tornata a casa e - nel pomeriggio di Natale - con tutti i parenti che guardavano e aspettavano curiosi/scettici/nel più totale menefreghismo (eh, tanta gente...tante emozioni) ho preparato il mio primo vin brulè.
E questa è la ricetta.
p.s. cosa ne penso? Beh, per darvi un'idea vi dico solo una cosa...per il prossimo anno conto di acquistare le caratteristiche tazze di vetro con manico per poterlo servire ma, usando una colorita espressione il tutto si racchiude nell'esclamazione "è 'na droga!"
Ingredienti:
  • una bottiglia di vino rosso poco tannico (io ho preso un Nero di Troia)
  • 1/4 di arancia a fette
  • la buccia di due arance
  • due stecche di cannella 
  • mezza noce moscata grattugiata
  • 10 chiodi di garofano
  • 180 gr di zucchero integrale di canna
Mettete tutti gli ingredienti in una pentola di acciaio e fate andare a bollore. Fate poi bollire per 5' circa mescolando spesso per far sciogliere lo zucchero. Colate il tutto e servite. Volendo, potete far bruciare la nota troppo alcolica flambando il tutto. Io me ne sono dimenticata ed era buono lo stesso ;)
A mio parere il vin brulè è ancora più buono il giorno dopo. Per conservarlo mettetelo in una bottiglia chiusa e - al momento di servirlo - riscaldatelo sul fuoco. 

senza un perchè 

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