Il cucchiaio d'argento. What else?



Chi di voi ha letto il mio penultimo post è a conoscenza dei vari motivi che mi han spinto ad allontanarmi dal binomio cucina/scrittura in questo Agosto cocente.
Nelle scorse settimane ho si lavorato ma a singhiozzo ed a progetti lasciati incompiuti: una nuova pagina "Nai oltre Cucino da Vicino", delle sistemazioni grafiche di poco conto, nuovi post e nuovi pezzi per Cavolo Verde, una scheda per il progetto di Gente del Fud. 
Nulla è ufficiale, definito, completo.
Oggi però mi è arrivato un regalo da papi e da Iaio, inaspettato e ben lontano da ogni tipo di ricorrenza, il libro che ho "instagramato" (neologismo) qui sopra.
Chi non ha mai visto sui banconi delle librerie questo testo? E' dal 1950 che arricchisce il panorama cultural-gastronomico delle case italiane. Questa è la penultima edizione, ed ha una copertina a mio parere molto più bella dell'ultima, troppo "futurista" per un libro di 62 anni...
Ed io l'ho letto come un regalo spartiacque.
Ora è tempo di tornare, a singhiozzo fino a Settembre (mi aspettano ancora giorni di vacanza e altri di ferie) ma di tornare. 
Ecco a voi quindi un breve post e già domani una nuova ricetta, la salsa verde ottima con bolliti e pesce, nell'attesa del pieno regime che porterà con se il carrozzone di Settembre, uno dei mesi che prediligo.

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CONVERSATION

2 commenti:

  1. Contentissima di sapere che tornerai, aspetto i nuovi post e condivido che il cucchiaio che hai (e che posseggo anche io regalatomi da mia madre anni anni fa) e' sacro.
    La mia copertina e' piu' rovinata, ma sono contenta che abbia un'aspetto vissuto.
    A presto

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    Risposte
    1. Ciao Sara, bentrovata!
      Ho iniziato a sfogliare il libro ed è veramente affascinante, trovi alcune ricette stile anni '90 e quelle tipiche della tradizione italiana, non vedo l'ora di iniziare a sperimentarne alcune :)

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