Gli agretti


Oggi presento, a chi non la conosce, una verdura sfiziosa e facile da cucinare. Gli agretti.
L'agretto è presente in natura sotto forma di mazzetti legati con un elastico e incelofanato in vaschette colorate. Lo si trova in questo periodo (e non solo) sui banchi delle frutterie dei grandi supermercati. Per catturarlo basta allungare una mano e metterlo nel carrello ma, e qui c'è un ma, bisogna aver la fortuna di imbattersi nella specie "già pulita". Se così non fosse vi porterete a casa, ignare, un branco di agretti sporchi e selvaggi.
Appena arrivate in cucina liberateli con cautela dall'elastico (ma fate attenzione, alcuni cercheranno di fuggire e rischiate di ritrovarvi agretti e terriccio in giro x casa) munitevi di un affilato coltello e (si si, lo so, qui il discorso si fa truculento ma, si sa, siamo degli onnivori e allora...) tagliate via la parte rosa/bianca che hanno ai loro piedi e magari anche qualche rametto più duro e spesso.
Gettateli in acqua fredda ormai quasi esanimi e lavateli. E' qui che l'agretto, con un colpo di coda, sferra il suo ultimo attacco: dopo aver tolto la terra che rende opaca l'acqua inizierete a vedere, ad ogni successivo lavaggio, piccole impurità sotto forma di filamenti di colore non-verde che nuotano imprigionate tra le "fronde" degli agretti. Ecco,vi avverto che potreste, al quinto lavaggio, pensare di desistere e buttare tutto al cesso al secchio ma vi dico di resistere non foss'altro per i millenni di evoluzione che vi hanno donato, a dispetto dell'agretto, la pazienza di pulirli.
Fatto ciò la ricetta è tutta in discesa. Bolliteli in acqua salata per pochissimi minuti (4-5) scolateli, conditeli semplicemente con olio e limone e godetevi il vostro meritato contorno.
p.s. avevo detto facili da cucinare, non da pulire...

Si, cari agretti, l'accostamento non è casuale!

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CONVERSATION

6 commenti:

  1. Rido. E tanto. Quando ero in tesi sperimentale si pranzava in laboratorio con tutti i prof, tra i quali c'era una donna ex 68ina femminista fino al midollo. Un giorno arrivai con una bella porzione di agretti e lei timidamente chiede:"li hai comprati?", e io ingenua: "no, me li ha preparati mamma". La prof inorrdita esclama:"gli agretti?? Tua madre lavoratrice dedica tutto questo tempo in cucina per preparati gli agretti?? Ma è impazzita??" Io rispondo di sì poco convinta pensando che non ce voleva 'na scienza a mette du' fili d'erba in acqua e spruzzarci poi du' gocce de limone.
    Tornata a casa lo racconto a mia madre... lei sorride, soddisfatta che qualcuno abbia apprezzato il suo lavoro... e mi dice: "un'ora per pulirli, 5 minuti per cucinarli, 1 minuto per mangiarli!". Ne aveva preparati una cofana... D'ora in poi ogni volta che fa gli agretti la guardo con ammirazione!
    Grazie a te so che significa pulire sti filacci d'erbetta!

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    1. ecco adesso hai capito che faticaccia! rispetto per le donne senza bimby, ci vuole tanto rispetto LOL
      saper di far ridere con i miei post è per la soddisfazione più grande :-*

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    2. Allora, mettiamoci bene in testa che Bimby non è una macchina che fa tutto quello che desideri.... Se faccio gli agretti me li devo pulire da sola, mettere in pentola da sola, e condire da sola...
      Però onore al merito stasera grazie a Bimby ho preparato un rotolo al limone buonissimo e leggerissimo... Calcola che la farcitura, chiamamiamola crema, l'ho fatta con acqua, succo di limone, zucchero e frumina. E' venuta spettacolare, ma a dirti come farla senza Bimby non sarei capace. Quindi ho un limite di condivisione di ricette. Devo da invità le persone!! :-)

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    3. buona! la fa anche mia suocera una farcitura così x una crostata al limone estiva (anzi, devo prendermi la ricetta!)
      Ma quante cose buone fa il bimby...e cosa aspetti a farmele assagiare!!! :-P (si dice: cadere in piedi! ahahah)

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  2. Stasera cucino gli agretti come contorno.... La signora al mercato di Ponte Milvio mi ha ribadito fiera che gli agretti suoi sono "già puliti".... vedremo...

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    1. una sciacquata dagliela lo stesso...e guarda il colore dell'acqua ;)

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