La fettina di vitello impanata



Un piatto. Un perché.
Da piccola ero inappetente a livelli catastrofici. Mia madre impiegava circa 2-3 ore per farmi pranzare, mi inseguiva per casa con questi bocconcini di cibo sulla forchetta, e l’ha fatto fino ai miei 12 anni. Santa donna.
Gli unici cibi che amavo erano quelli impanati. Ingurgitavo qualsiasi cosa, dal filetto di platessa alle polpettine, dalla fettina di manzo alla melanzana purché fosse impanato. Ovviamente mia madre aveva cura di me e del mio fegato e quindi li cucinava solo di tanto in tanto, magari quando invitavo a casa per pranzo qualche compagnetta di scuola.
Crescendo, l’amore per il cibo è decisamente aumentato e la passione per l’impanatura è rimasta immutata. Anch’io ho cura di me e del mio fegato, e non lo cucino  spesso, nonostante la fettina di vitello impanata sia il mio piatto preferito. 


Ingredienti:
  • fettine di vitello (o di pollo o di tacchino)
  • pangrattato (io non lo compro mai, bensi quando mi si secca un pò di pane lo grattugio con il minipimer e lo conservo in un sacchetto per alimenti ben chiuso)
  • uova
  • farina
  • sale
  • 1 l. olio di arachidi per friggere
Preparare tre piatti: in uno sbattere le uova con un pizzico di sale, nell'altro mettere la farina e nell'ultimo il pan grattato.
Passare la carne prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.
Intanto mettere l'olio di arachidi a scaldarsi in una padella e buttarci dentro una mollica di pane. L'olio sarà arrivato alla giusta temperatura solo quando la mollica sarà bella fritta e dorata.
A quel punto mettere le fettine e farle cuocere finchè non assumono un bel colorito dorato. 
Lasciarle scolare su un piatto generosamente coperto di carta assorbente. Spolverarle, ancora bollenti, di sale fino. Gustare calde, o quando si raffreddano un poco, o anche fredde di frigo la mattina seguente, insomma per me la fettina impanata  è buona sempre e ad ogni ora!


Chiudere gli occhi inpugnare forchetta e coltello e far partire la mia canzone preferita
Stop children what's that sound - Buffalo Spreingfield Link You Tube

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CONVERSATION

7 commenti:

  1. Mia madre ha sempre panato bagnando nell'uovo e poi passando nel pangrattato... è da provare lo step della farina ma lo consiglierò a lei perchè anche io la mangio una volta l'anno e rigorosamente fatta da mia madre... sai, i sapori dell'infanzia :-)
    Ilaria

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  2. Si Ilaria, in molti fanno così, ma ti assicuro che la panatura con la farina gli regala una consistenza e una croccantezza che.....:-)

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  3. l'uomo delle modifiche è arrivato!
    ho cotto tutto in forno con la panatura speziata come l'altra volta....
    strana la fettina di vitello al forno, ma con la panaturina speziata ha un buon mix...
    la prossima volta però le faccio meno cotte, il vitello lo permette!

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    1. bè certo il vitello permette, io farei anche gli hamburger poco cotti visto che faccio tritare la carne dal macellaio e sono sicura che sia solo vitello, peccato non tutti gradiscano. Perchè dici "strana!?"

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    2. non so, ha un sapore non proprio eccezionale la fettina di vitello al forno...secondo me senza una buona panatura non sa di nulla... :-)

      Samu

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    3. aspetta la fettina di vitello panata al forno è una cosa, la semplice fettina al forno credo sia una cosa...orrenda!

      Diciamo che questi piatti sono ottimi per chi deve evitare i fritti causa dieta o altro (mio padre cardiopatico x esempio ne mangia spesso)
      Che la fettina panata sia migliore quando è fritta non è in discussione :-)

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