E una sera, all'improvviso...

You're still the one - Shania Twain

E' sera, oggi ho portato a termine tutto quello che mi ero prefissata. Peccato io non sappia che giorno sia, l'oggi. 
Ho perso il conto dei giorni della settimana, oramai per me feriali e festivi hanno lo stesso dolce sapore, il sapore di Nàima.

Io faccio tutto quello che voglio (no, non sto citando un cantante) ma nonostante questo non mi fermo mai, perché fermarmi non è certo quello che voglio. Anzi.

Sto cambiando la mia morning routine, o forse è meglio dire che me ne sto creando una. La prima cosa è spostare la sveglia via via di 10 minuti indietro. Voglio arrivare ad alzarmi alle 6:00 di ogni mattina, sopratutto di quelle in cui non ce n'è il bisogno. 
Voglio essere produttiva da subito perché vado a energia solare, oramai è assodato, per cui man mano che cala il sole io mi spengo... 

E voglio fare tutto quello che devo ma anche quello che mi rende felice. 

Parafrasando un famoso film posso dire che  - ad oggi - ho smesso di fare cose che non mi andava di fare. C'ho messo tanti anni ma ora come ora sono felice di quello che sto intraprendendo, di come lascio scorrere la mia vita. 
Oggi ero qui, davanti a pc, avevo cucinato per tre ore, per preparare scorte di verdure sane e gustose che io tanto amo pur non essendo (ancora) una vegetariana; poi ho letto una sessantina di pagine di una guida che avevo acquistato tempo fa e alla fine ho acceso la radio.
E passavano lei, Shania Twain, con la meravigliosa quanto malinconica e romantica canzone del passato che è "You're still the one".
Vi capita mai di non capire perché qualcuno vi piaccia ma comunque provare qualcosa per lui? Dicono si chiami "chimica".

Ecco, così accade a me con le canzoni, tipo questa. 

Io non sono innamorata, non mi ritrovo nelle parole del testo e non sono in un momento di infatuazione anzi, a dir la verità credo che gli uomini siano all'ultimo gradino della scala delle mie priorità, oggi. 
Qualcuno mi ha detto che è perché sono concentrata su me stessa e sul mio futuro per avere tempo per qualcun altro. 
In parte è vero. Spesso non ho tempo nemmeno per gli amici, spesso c'è solo Nàima, per ora adoro che sia così. 
Ma questa canzone, inspiegabilmente mi ha coccolata, mi ha preso e portato all'esigenza di scrivere.

E' tanto che non lo faccio sul blog.

E' che è sempre più evidente come sia merce alla portata di tutti e più lo riempio di me più fatico a lasciarlo poi in balia del mondo esterno. 
Oggi invece mi sono aperta a lui, tenuta per mano da una canzone che mi ha cullato il cuore senza un motivo specifico.
Forse la verità è che sono così fiera della Nàima che vedo allo specchio ultimamente che le ho lasciato lo spazio per entrare in me, accudirmi e fare anche un po' la birbante col mio cuore. 
E poi è finito. Però è stato bello, è stato un bel momento, è volevo fermarlo qui. E dove se no?

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