Sorbetto al limone con vino rosso (Nero di Troia)


Quando penso a cose avvenute per caso mi sovviene sempre in mente l'episodio della scoperta della vulcanizzazione.
Successe per caso, per puro caso, Goodyear si stava scervellano con soluzioni di gomma e zolfo quando il tutto cadde su una stufa rovente. Raffreddandosi Goodyear si trovo davanti a una sostanza morbida e robusta assieme. Et voilà, la vulcanizzazione era servita!
Io non voglio paragonarmi né mescolarmi a taluni soggetti in onor del quale sono sorte industrie milionarie ma solo spiegare come, a volte, basti un caso per arrivare a risultati inaspettati.

A me è successo con questo dessert.

Amo il gelato, da sempre, e con il gelato amo anche granite e sorbetti. Su questi ultimi c'è da fare un distinguo: quei calici di prodotto dolciastro e semiliquido che osano - e sottolineo il termine "OSANO" - servire in taluni locali di dubbio gusto e che "loro" chiamano sorbetto NON è, a onor del vero, un vero sorbetto è piuttosto un'amalgama semighiacciata e semicolante da ingurgitare in tutta fretta.

Per me il sorbetto (di frutta per esempio) è un semplice e delizioso mix di soli tre ingredienti: frutta, acqua e zucchero. 

Al massimo ammetto l'esigenza di utilizzare un addensante naturale, com'è la farina di carrube. Stop. E il tutto dev'essere ghiacciato con amore e dolcezza e reso morbido e sodo, freddo e scioglievole al solo tocco con il palato.
Detto questo passiamo all'accadimento che ha provocato la vulcanizzazione nascita del mio dessert.

Ero a casa dei miei, avevamo pasteggiato con non ricordo cosa ma ci avevamo bevuto sopra del Nero di Troia, un vino pugliese abbastanza tannico. 

Finito il pasto mia madre aveva proposto come dessert del sorbetto alla frutta e io avevo prima scelto il mio preferito (il limone) e poi porto casualmente il bicchiere ancora contenete vino per farcene mettere un paio di cucchiaiate.
Mi colpì al primo assaggio. Come un guizzo di intuito, come il lampo di un flash, come un "Bhu!" inaspettato. L'accoppiata limone/vino rosso nel mio palato funzionava, eccome se funzionava.
E' così che è nato questo dessert.
Da allora tengo sempre in casa una bottiglia di Nero di Troia, nel caso decidessi di offrire una coppa di sorbetto al limone corretto ai miei ospiti.

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1 commenti:

  1. Fantastico! Effettivamente l'abbinamento del gelato (o del sorbetto) con del buon vino, rosso magari, è qualcosa di estremamente interessante

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