Festina Lente - Centocelle


Quando sono entrata nel locale di Andrea in Via delle Rose al civico 33 nel quartiere di Centocelle, la prima domanda che ho fatto al proprietario è stata: come mai l'hai chiamato "Festina Lente"? ("affrettati lentamente", un motto che ha origini antichissime [n.d.b.])la sua risposta è stata chiara e semplice, è un invito a darsi da fare ma pensando a quel che si fa, che calzava a pennello con il progredire dei lavori di apertura del locale - inaugurato un annetto fa, quando di quel che vediamo oggi c'era solamente il bancone con le sue 12 vie -  e che da allora non ha mai smesso di essere allestito e migliorato, centimetro dopo centimetro.


Le birre ruotano, mantenendo gli stili più richiesti ma variando il birrificio e lasciando qualche via per stili più particolari tipo Gose o White IPA (un ibrido tra Blanche e IPA, una birra di frumento speziata ma luppolata con un dry hopping che regala tipici sentori e amaro finale).
Qui sono disponibili anche birre gluten free ma la richiesta maggiore, si sa, segue le mode del momento anche in fatto di birra e oggi, la moda, parla l'amaro delle IPA. E' pur vero che la mamma dei cretini è sempre incinta per cui - come mi svela Andrea - capita anche che entri gente chiedendo "un' IPA dolce"; tu chiamali se vuoi...i risvolti pittoreschi del mestiere :-)) 
In fatto di birre si va anche per stagioni per cui, con la calura estiva, la richiesta punta su Pils, Weisse e birre Session in generale, mentre in inverno si punta più su Stout o Porter. 
Il pubblico del Festina Lente è decisamente eterogeneo, va dai 18enni ai 60enni e non è raro trovare ragazzi 18enni che entrano chiedendo "cos'hai di nuovo?" proprio perché sanno che Andrea ama sperimentare e proporre birre diverse alla sua clientela. 



La cosa che mi ha incuriosita, nonostante io sia un'appassionata di birre, è stata la presenza di vino, sia in bottiglia, sia alla spina (una delle dodici vie è sempre occupata dal Pignoletto D.O.C.) La spiegazione è semplice, l'impronta è "birra" ma l'idea di questo progresso -> tenendo sempre a mente il mood del locale, procedere con lentezza ma pur sempre procedere - è di inserire vini offrendo via via una scelta sempre più variegata fino ad arrivare a offrire, oltre ai classici snack, anche qualcosa di più consistente da mangiare per accompagnare il beverage.
Coincidenza vuole che, all'angolo vicino al Festina Lente ci sia un forno che ha circa 50 anni di tradizione, un punto di riferimento della zona, tramite il quale ci si potrebbe rifornire per offrire un servizio all'altezza delle birre che vengono trattate.


La politica dei prezzi è un altro punto a favore di questo locale. La birra piccola a 2 euro (una per l'altra) e la media a 3 euro lo rendono davvero concorrenziale (o forse dire concorrenziale è poco, andrei su un"imbattibile"). Sicuramente la gestione familiare (è Andrea ad occuparsi di tutto, supportato a volte da Giovanna, la compagna) aiuta a mantenere alta la qualità delle birre proposte e bassi i costi. 
Il locale è pensato e sviluppato per essere vissuto all'esterno; dentro ci sono circa venti posti ma fuori è vissuto da gruppi che l'hanno preso come punto di riferimento o da persone che entrano, ordinano, ritirano la birra e vanno via (da qui l'utilizzo del bicchiere di plastica diventa fondamentale).


Ma Festina Lente non è solo birra. Ogni mese vengono messi a disposizione gli spazi del locale e viene data la possibilità ad artisti volenterosi di esporre - in maniera completamente gratuita - le loro opere, che siano quadri, fotografie, vestiti o gioielli artigianali. Un buffet gratuito viene poi offerto il primo giorno di ogni nuovo allestimento (e l'evento viene annunciato sulla pagina Facebook del locale) di quelle che sono vere e proprie piccole mostre-mercato dove tutto quel che è mostrato è anche in vendita. 


Il Festina Lente è aperto da Lunedì a Sabato dalle 17:00 alle 24:00
Via delle Rose, 33
Roma

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