Metti una giornata a Identità Golose con Bistrot!


A Milano, tra il 6 e l'8 Marzo, si è svolta la dodicesima edizione di Identità Golose. 
Chi si occupa di food, chi segue l'enogastronomia, non può non sapere di cosa si tratti. 
A tutti gli altri dico che sono tre giorni intensi di congressi, confronti tra chef e addetti ai lavori, premiazioni, presentazione di prodotti e di concept.

 

A proposito di quest'ultimo aspetto io, come Nàima-blogger e anche un po' come Nàima-giornalista enogastronomica, sono stata ospite di Autogrill, la società leader nella ristorazione in viaggio, che era non solo uno degli sponsor dell'evento ma anche presente con il suo Bistrot.
Cos'è Bistrot? E' un nuovo (ma nemmeno troppo, visto che il primo fu inaugurato nel 2013) concept che Autogrill ha sviluppato in collaborazione con l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, un concept che punta pesantemente sulla qualità, senza richiami al marchio che gli ha dato i natali (vi sfido ad ammettere - per chi già lo conosce - che sapevate fosse un marchio Autogrill).
Bistrot è food ad alto livello, è differenziazione dell'offerta, è qualità come parola d'ordine.


Bistrot ha sede in Italia (per ora al Mercato del Duomo e alla Stazione Centrale di Milano,  e a Roma, più precisamente nell'aeroporto di Fiumicino) in altre città europee (Helsinki, Utrech, Dusseldorf e Ginevra) e presto aprirà anche in Canada. 
Quel che ho potuto notare è che entrando in uno dei Bistrot (a fine della visita ad IG ho fatto un salto al punto Bistrot che ha sede nella stazione di Milano Centrale) si ha solo l'imbarazzo della scelta, per ciò che concerne il "cosa mi va di mangiare" e il "quando mi va di mangiarlo" (e idem per il bere).

Vari corner allietano il locale, contornati da prodotti di altissimo livello in vendita (proprio come fosse una rivisitazione luxury degli Autogrill autostradali).
Hai voglia di pasta? Bene, c'è il PASTAIO che fornisce pasta fresca quotidianamente, che aspetta solo di essere condita e gustata.
Vuoi un centrifugato, concentrato assoluto di vitamine e sali minerali? Bene, per te c'è il corner FRUTTETO. 
Hai carenza di pizza o cerchi del morbido pane? il FORNO è a tua disposizione con prodotti lievitati naturalmente (il lievito madre, da Bistrot, è un must!) per darti panini, pizza, focacce e tutto il ben di Dio che puoi immaginare sia creato con acqua e farina. 


Punto centrale intorno al quale ruota Bistrot è la stagionalità e l'attenzione alla tradizione regionale, ecco perché a Helsinki potrete trovare panini con la renna mentre a Milano troverete il pan tranvai (pane all'uvetta che veniva dato agli operai alla fermata del tram) realizzato dal Panificio Grazioli (giusto per farvi un paio di esempi, ma la lista continuerebbe con i dolci tipici della Finlandia, mele piemontesi e via dicendo).



Inoltre - visto il successo - non poteva di certo mancare un angolo con CUCINA DI STRADA. Affiancati a tutto ciò i classici CAFFETTERIA e WINE BAR.

Nella giornata di Domenica, la prima del Congresso, ho avuto modo di conoscere Stefano Bongiovanni, mastro panificatore che c'ha dato alcune delucidazioni circa un suo esperimento, un pane creato usando non solo l'immancabile lievito madre ma sostituendo la birra (nello specifico una Baladin) all'acqua. Il risultato ha spiazzato tutti noi che assistevamo alla cottura, apertura e soprattutto assaggio del pane prodotto. Una delizia che (mi auguro) presto sarà in vendita in ogni Bistrot! 

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