Antipasto - Ricottine con miele e noci


Il miele è dolcissimo.
Il miele piace tanto, agli orsi per esempio.
Per loro è una droga, loro se ne fregano beatamente delle api e degli alveari, delle punture, del veleno e degli shock anafilattici.
Loro, semplicemente, vogliono una cosa e se la prendono. Punto.
La libertà è per alcuni come il miele, una droga irresistibile che ti fa dire "non mi importa nulla del resto, la voglio"
Solo che l'uomo non è un orso per cui se tocchi il miele della libertà finisci per farti male, perché il veleno delle punture lo senti tutto, le api, che mieti come vittime a terra, le puoi contare e tutto il resto.
Però è comunque un miele, questa tua libertà, che a tanti manca per scelta (quelli che ti guardano con affetto) e a tanti altri manca così come manca il coraggio di riprendersela (e, semplicemente, ti odiano, ma non propriamente te, loro odiano quello che tu sei capace di fare per te stesso, come tu cerci di guidare la tua vita, senza far caso alle api che restano a terra, vedono solo il bello e nascondono il brutto alla loro vista, per poter odiare come scelgono di fare).

Il miele ingrassa.
Credo meno dello zucchero, sicuramente ha anche tanti pregi, in medicina è un toccasana e in cucina è versatile come non ci si aspetterebbe.
La prima ricetta di questo 2016 è appunto a base di miele; più che una ricetta un'idea, più che un'idea un accostamento perfetto. 
Come il miele. E l'orso.

 Ingredienti (per 4 persone):
  • 4 ricottine mignon oppure 150 grammi di ricotta di pecora
  • miele di acacia
  • 2 noci 
  • foglie di radicchio o indivia belga (x decorare)
L'idea è quella di servire le ricottine sulle foglie di verdura. Nel caso non le trovaste potete utilizzare delle fette di ricotta, sarà un antipasto più rustico alla vista ma comunque sempre d'effetto.
Sopra ogni ricottina mettere mezzo gheriglio di noce e poi colate il miele. Servite. 
L'accostamento dei sapori è decisamente riuscito, provate e mi direte!
 
se non fosse morto, quanta poesia c'avrebbe ancora regalato...

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