Le cose che ho imparato dalle diete


Oramai in me è entrato il sacro fuoco del salutismo a singhiozzo, quello che mi impone una dieta sana nei giorni di non lavoro e una dieta morigeratamente da svacco nei giorni in cui lavoro nel ramo food.
Ho deciso quindi di condividere con voi cos'ho imparato da libri, amici di famiglia dietologi, centri salutistici e semplici diete e che sto cercando di mettere in pratica nel mio quotidiano.
Partiamo dalle diete: negli ultimi 4-5 anni ne ho sperimentate un po', ve le elenco, in rigoroso ordine sparso:

- la dieta rich del centro fashion di Collina Fleming
- la dieta imbrogliona del buon vecchio Sig. Dukan
- la dieta della donna sfigata che si sintetizza in un: "mangia poco, per tutta la vita che ti resta"
- la dieta santa: sei giorni di ristrettezze e uno di alimentazione libera. Il nome deriva dal fatto che anche Iddio, il settimo giorno, si è riposato.
- la dieta "vegetariana furba ah-ah": con l'assurda e limitata nel tempo teoria che se mangi solo verdure e cereali, frutta e legumi non ingrassi. Perchè i vegetariani son tutti magri. Ah - Ah 

Il risultato è uno ed uno solo, un insieme di regole mutuate da una e dall'altra, perché nessuna è il bene e (quasi) nessuna è il male assoluto, ma tutte son servite a farmi capire la strada da percorrere.

  1. Mangiare Piano. E' la regola numero 1, il trucco d'eccellenza per imbrogliare la fame e un valido aiuto alla digestione. Se mastichiamo molto iniziamo a digerire il cibo già nella bocca (alleggerendo i compiti dello stomaco) e la sensazione di sazietà arriva prima, perchè il cervello ha il tempo di accorgersi della reale quantità di cibo che abbiamo ingerito.
  2. Alzarsi da tavola sazi ma non satolli. Le abbuffate non fanno mai bene, né alla salute, né tanto meno alla linea, per non parlare di quanto sia poco "elegante" quello sguardo da triglia della fase post prandiale che ci assale dopo un pasto abbondante. 
  3. Mangiate con moderazione. Questa si lega alla regola n°2. Prima dovete imparare a mangiare poco, perché come insegnava G.P. nell'intervista che gli feci molto tempo fa, i ricchi benestanti, che vogliono vivere a lungo, nel tentativo di tenersi lontano dalle malattie mangiano poco, poco condito e sano. Ovviamente "poco" non è sinonimo di "non sufficiente". Ovvio che l'organismo va nutrito e che devono essere assicurati tutti i nutrienti necessari al benessere e alla buona salute. 
  4. Non fare mai il bis. Il bis delle pietanze (a meno che non si tratti di piatti light) rappresenta proprio la quantità di cibo in eccesso che non avreste dovuto mangiare e che per questo vi si piazzerà dritto dritto sui fianchi (per le donne) o intorno alla vita (per gli uomini). 
  5. Bere tanta acqua. Lo so che ve lo dicono tutti, la tv, i giornali, l'uccellino di Del Piero (?!?), il web ma è vero, bisogna bere molto, minimo un litro e mezzo di acqua al giorno, perché questo aiuta a sgonfiare, a drenare ed espellere tossine, migliora la  circolazione e combatte la cellulite.
  6. Bevete acqua ma prediligendo quella liscia o, quantomeno, fate attenzione alle quantità di sale e residuo fisso in essa disciolti. La mancanza del primo facilita l'effetto diuretico e drenante dell'acqua, la mancanza del secondo fa si che ingeriate acqua e non un sasso :)
  7. Lo sport è fondamentale. Sempre e comunque. Potete anche essere magroline ma se non fate attività fisica il vostro corpo potrebbe avere l'aspetto di un agglomerato di "mosciarelle" (cliccate qui per vederne un'immagine sul web) e potreste non essere immuni dall'esser definite "scope vestite". Cercate quindi ogni occasione per fare attività fisica, dalle passeggiate in bici e a piedi, al trekking, dal nuoto al mare alla camminata in acqua o in spiaggia, non limitatevi alle palestra ma cogliete ogni occasione per mettervi in movimento, in qualsiasi stagione dell'anno vi troviate.
  8. Non esagerate con lo sport (mi piace contraddirmi e spiazzarvi, si nota?) Non deve diventare una mania, un'ossessione, non sovraffaticate l'organismo perché il troppo (veramente troppo) sport a lungo andare vi invecchierà esteriormente più che tenervi in forma (basta guardare alcuni atleti olimpici come i maratoneti). Ovviamente nego ogni  correlazione tra quest'ultima regola e il fatto che io, a 38 anni, vengo scambiata per una 29enne.
  9. Mangiate un po' di tutto e siate curiosi. Sono una fervente sostenitrice del fatto che la dieta vada variata il più possibile, perchè se è vero che troppa carne fa male, che il pesce contiene il mercurio che le verdure sono piene di antiparassitari e anticrittogramici, che la frutta è lucidata a cera manco fosse la mia 500, che le farine raffinate sono il male puro, che gli affettati trasudano nitrati, è anche vero che, non potendo campare d'aria l'unica soluzione è variare la dieta, nel tentativo di non nuocere all'organismo con l'accumulazione di questa o quest'altra sostanza e nella speranza che lui stesso riesca a difendersi eliminando scorie e tossine. 
Avrei in teoria altri dieci punti da segnalarvi, frutto delle mie esperienze e conoscenze in merito. Preferisco però limitare la paternale a questi in modo che vi restino ben impressi e che magari possano ispirare un vostro cambiamento. non a caso siamo a Settembre, quale mese migliore per iniziare una nuova vita?

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