Gelato alla panna con mirtilli rossi caldi


E quindi è venuta a trovarmi, dopo due anni, un plauso alla pazienza, sua e ancor di più di tutti quelli che ancora aspettano. La mia Amica D.C., la mia amica toscana, una delle persone a cui sono più affezionata, una che se ci penso a quanto le voglio bene e se penso ai 200 km che ci dividono...e le ho preparato un pranzo, a lei e alla sua famigliola, farcito di affetto qua e là.
Come fine pasto ho servito il gelato alla panna con mirtilli rossi caldi, una ricetta che mangio ogni volta che vado in Trentino e che si può gustare tutto l'anno. La confettura, profumatissima, è alla base della ricetta, fatta di mirtilli rossi interi e prodotta in Sudtirol (ma ho scoperto che si può trovare anche a Roma, se si ha la pazienza di cercarla).


Ingredienti:


  • gelato alla panna o al fior di latte (io proverei anche quello alla crema fossi in voi....)
  • confettura di mirtilli rossi

Mi vergogno anche a darvi la ricetta, il procedimento è già implicito nel nome: scaldate la confettura in un pentolino, poi la versate sulle coppette di gelato; volendo farla più "zozza", che a Roma non significa solo "sporca" ma anche "porca" ma non nel senso di "maiala" bensì nel senso di "ben condita" (ok, diciamo che davanti ai dialetti mi perdo un po'), insomma dicevo, per farla più zozza potete mettere doppia confettura, sia nella coppetta che sopra il gelato.


L'adora, non potevo scegliere diversamente
Confusa e felice - Carmen Consoli

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2 commenti:

  1. Più che porca più buona! Porca è il gelato con doppia panna, qua la marmellata è la parte light della ricetta!!
    Confermo che è buonissima!!

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    1. ah ah ah!! grazie, felice sia piaciuta anche a te! ^_^

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