Confetture creative di albicocche


Sottotitolo: Non rinasco ma se rinasco vendo marmellate.
Avevo l'albero di albicocche che era stracarico di frutta. Appena me ne sono accorta mi sono gonfiata come quei genitori che pensano che i loro figli siamo i migliori nel....i migliori a...e soprattutto unici.
Il mio compagno mi ha presto riportato sulla Terra facendo scoppiare il mio ego come si fa con i palloncini: "anche quello di XYZ è carico così..."
A quel punto ho sperato, ansiosa, che la frutta riuscisse a resistere a ipotetici e futuri eventi atmosferici come freddo, gelo, nevicate, grandinate e tramontane varie (eravamo a Giugno ma, cari genitori ansiosi, pensate a lasciar le vostre creature fuori al freddo ogni notte...)
Ed alla fine è arrivato Luglio e nonostante l'albero abbia perso ben tre rami a causa del peso (e il mio commento da non-giardiniere è stato "va bé tanto andava potato, no?") vedere tutto quel ben di Dio maturo ha fatto nascere in me un unico pensiero: questa diventa tutta confettura.
Premesso che la confettura di albicocche è la mia preferita tra le confetture, seconda solo alla confettura di nocciole (leggi: Nutella) io quando vedo un quantitativo di frutta che supera i 3 chili la trasformo mentalmente e spesso anche materialmente in confettura. Non so, è un vizio credo. E' che io dovrei far confetture per lavoro, quanto mi piacerebbe, già mi vedo, partendo dalle decoltè tacco 4, calze color castoro dei tempi che furono, gonna a ruota leggermente sotto al ginocchio, maglioncino dolce vita in lana rasata (si anche il 15 Agosto, il mio alter ego non sente mai caldo), grembiule con tanto di voilant, sorriso amorevole e capelli raccolti da una rassicurante coda di cavallo bassa (ovviamente il mio alter ego non sa nemmeno che siamo nel XXI secolo e che The Truman Show è solo un film!)
Questo è il mio sogno nel cassetto, io che di cassetti ne ho tanti perchè i sogni non costano nulla, i progetti men che meno e allora tanto vale conservarli che poi...non si sa mai nella vita...
Eccovi quindi un paio di ricette dove usare le albicocche, prese da un libricino della Fruttapec di anni ed anni fa!
Confettura di albicocche e prugne rosse
  • 750 gr di albicocche
  • 250 gr di prugne rosse
  • fruttapec 2:1
  • 500 gr di zucchero
Lavare mondare e snocciolare la frutta, tagliarla a pezzetti e metterla in una pentola alta. Aggiungere alla frutta lo zucchero mescolato ad una busta di Fruttapec e cuocere portando ad ebollizione. Far bollire per 3 minuti a fuoco alto. Se si preferisce i minuti di bollore possono aumentare e diventare anche 7-8, aumenterà così la consistenza della confettura valutabile con la prova del piattino: si mette un cucchiaino di confettura di un piattino si lascia freddare soffiandoci sopra e si inclina il piattino, se la marmellata non scende e pronta. 
Togliere dal fuoco e mescolare ancora per un minuto circa facendo dissolvere la schiuma che si sarà formata. Versarla ancora bollente in vasetti sterilizzati (io per la sterilizzazione ho usato la vaporiera, in 15 minuti erano pronti) chiuderli ermeticamente e capovolgerli.


Confettura di albicocche con mandorle
  • 1 kg di albicocche (la ricetta originale prevede le pesche ma io l'albero di pesche non ce l'ho e allora...)
  • 50 gr di mandorle a lamelle
  • il succo di un limone
  • 500 gr di zucchero
  • fruttapec 2:1
Tostare le mandorle per 10 minuti circa in forno a 160°.
Mondare e snocciolare la frutta, tagliarla a pezzetti e metterla in una pentola alta insieme al succo del limone.  Aggiungere alla frutta lo zucchero mescolato ad una busta di Fruttapec e cuocere portando ad ebollizione.  Far bollire per 3 minuti a fuoco alto. Se si preferisce i minuti di bollore possono aumentare e diventare anche 7-8, aumenterà così la consistenza della confettura valutabile con la prova  del piattino: si mette un cucchiaino di confettura di un piattino si lascia freddare soffiandoci sopra e si inclina il piattino, se la marmellata non scende e pronta.  Togliere dal fuoco e aggiungere le mandorle tostate, mescolare ancora per un minuto circa facendo dissolvere la schiuma che si sarà formata. Versarla ancora bollente  in vasetti sterilizzati (io per la sterilizzazione ho usato la vaporiera, in 15 minuti erano pronti) chiuderli ermeticamente e capovolgerli.


In memoria dell'originale, orridamente storpiata da Pitbull per il nuovo Men in Black - e che Dio lo perdoni x questo! Direttamente dagli anni '50
Love is Strange - Mickey & Sylvia


N.B. vorrei precisare che la Cameo non mi ha regalato nè scatole di Fruttapec nè preparati vari perchè io scrivessi questo post. E soprattutto non mi ha aiutato a raccogliere le albicocche nonostante ci fossero 40 gradi all'ombra!

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CONVERSATION

7 commenti:

  1. Sto morendo a leggere la nota finale! :D :D :D :D

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  2. Ma se si volesse fare senza FruttaPec bisogna triplicare solo i tempi o bisogna fare qualche altra modifica?

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    1. Aumentare lo zucchero ed aumentare i tempi di cottura. Volendo poi si possono far bollire i vasetti con la confettura dentro per una massima protezione.
      E prepararsi a raccogliere marmellata su tutto il piano cottura :-)))

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    2. E manco Stabil di Ikea te salva!!! :-)

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  3. Ciao Nai è un pò che non ti becco si twitter la marmellata di albicocche è tra le mie preferite...provala su na fetta di pane spalmata di ottima robiola io non riesco a resistere ;) proverò le tue varianti che trovo intriganti e ti suggerisco un esperimento con il the nero( ne ho assaggiata una da favola ) e ho già in progetto la mia versione homemade ;)

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    1. Ciao Giovanna, eh si le famose priorità mi allontanano non poco dagli altri impegni :-)
      mmm pane robiola e confettura? mai sentita ma gli ingredienti mi piacciono tutti quindi la proverò! grazie
      Presto arriverà anche un dolce, almeno prima che spariscano tutti i frutti dall'affaticato albicocco :)

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