Cicoria ripassata con acciughe e peperoncino


Un giorno qualcuno disse: la vita è costellata di compromessi.
Io non amo la cicoria ma penso sempre prima alla mia salute che non alla mia gola e allora il contorno non manca mai sulla mia tavola, due volte al giorno, cicoria compresa. Quando mi capita di cuocerla la preparo all'agro, cioè bollita e condita con olio evo a crudo e limone. Per gli amici invece la prepariamo ripassata in padella. E loro  ne vanno pazzi. Sembra che 'sta storia della cicoria ripassata faccia andare in visibilio la gente. Assisto puntualmente a mugugni di approvazione quando nomino per sbaglio le pizze ripiene di cicoria, o quella ripassata, anche solo a pronunciare la parola "cicoria" la gente strabuzza gli occhi e inizia a sbavare. Io non li comprendo. Ma li assecondo e gliela preparo volentieri, nella speranza che un giorno, dopo aver cotto un numero preciso (che però ignoro) di porzioni di cicoria ripassata, verrò illuminata e mi si svelerà il segreto che si cela dietro l'amore incondizionato del mondo nei confronti di questa filamentosa verdurina amarognola.

Ingredienti (per due persone):
  • due porzioni di cicoria bollita e scolata dell'acqua in eccesso
  • olio evo
  • tre  filetti di acciuga sott'olio
  • peperoncino
  • uno spicchio d'aglio
In una padella fate scaldare abbondante olio evo con le acciughe sminuzzandole fino a ridurle in poltiglia. A quel punto aggiungere il peperoncino e lo spicchio d'aglio. Appena quest'ultimo inizia a scurire toglierlo e aggiungere la verdura. Ripassare. Servire. E ditemi com'è!

 Una bell'accoppia
 Baratto - Renato Zero Link You Tube

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