Le mie amiche ovvero, liquore al cioccolato fondente
Loro.
Le mie amiche.
Sono la mia linfa.
Non sempre. Spesso. Sovente. Quando occorre.
Loro ci sono. Sempre
Se voglio farmi una passeggiata, una chiacchierata, un aperitivo, una cena fuori, se voglio piangere, se voglio un abbraccio, se voglio ridere e non pensare, se voglio pensare e bando alle ciance, se cerco una soluzione, se voglio una critica (a vari livelli di ferocia), un giudizio spassionato, un consiglio da amica (se non anche da sorella).
Cosa farei io senza le mie amiche?
Lo ignoro.
Forse andrei a rifugiarmi dai miei amici, non foss'altro che non credo all'amicizia tra uomo e donna.
O meglio, credo di conoscere qualche uomo fantastico e mi vanto di essergli amica, so che son pronti a darmi pareri spassionati "dalla parte del maschio italico" e per questo sono preziosi ma certo, il rapporto è diverso, uomini e donne sono due facce di una stessa medaglia ma pur sempre due facce differenti per cui una sorta di distacco lo percepisco ed è giusto che ci sia.
Le mie amiche invece...
Le mie amiche sono tante ma ognuna è differente.
Non ne trovi due simili nemmeno se cerchi tra due sorelle.
Ognuna è a sé, ognuna ha i suoi pregi e i suoi difetti (anche se il difetto che le accomuna è di frequentami, questo è ovvio!)
I pregi sono tanti, i difetti trascurabili.
E' pensando a loro che oggi vi passo questo liquore.
All'inizio avevo pensato a una ricetta di frollini, sapete, i classici dell'ora del tè.
Poi mi son detta "e che c'azzeccano le chiacchiere all'ora del tè con le mie amiche?"
E mi sono risposta: niente!
Anche se alcune non bevono (come spesso faccio io) loro sono tutte tipe toste, donne di carattere e nel mio immaginario le associo più a un superalcolico bevuto dopo cena parlando di come metter in riga l'ultimo che ha provato a farci un torto che non a un placido pomeriggio tra massaie pettegole.
Per cui... che liquore al fondente sia!







