Metti una domenica in cucina

Se Rita Pavone avesse amato cucinare, non avrebbe scritto la canzone "la partita di pallone" e non si sarebbe fatta tante "seghe mentali".
Guardate me, per esempio, mentre ieri il mio compagno era alla stadio a veder perdere la sua squadra del cuore, io mi sono organizzata un pomeriggio in cucina alla maniera delle massaie.

In ordine ho preparato:
  1. Pane al sesamo
  2. Torta di carote
  3. Pesto in quantità industriale da coprire quasi il fabbisogno invernale 


Il pane lo faccio da sempre, nell'ultimo anno l'avrò comprato 3-4 volte in tutto. Preferisco decidere io che farina usare, decidere io che olio usare, con il pane posso farlo, perchè non sfruttare l'occasione. Non nego che mi avvalgo della macchina del pane perché il tempo di impastare, far lievitare, riimpastare e informare non ce l'ho, ma comunque il risultato è ottimo; in più lo arricchisco ogni volta di semi, olive o frutta secca e così non stufa mai.




La torta di carote è un esperimento, mi ha incuriosita perchè, tra una miriade di preparazioni che prevedono il burro, in questa ci sono solo 100 ml di olio, la ricetta originale contempla l'uso del Bimby che riesce a triturare le carote in una maniera che a me, con il semplice mixer, non è riuscito. La torta comunque era buona, mi riservo di rifarla, apportare qualche modifica e, ovviamente, postarne la ricetta!



Infine il pesto. Ho un vaso di basilico profumatissimo arrivato al culmine della maturazione....si...ma tutto insieme. A questo punto la cosa migliore è stata far scorta di pinoli (in questo caso ho aggiunto anche qualche noce, così...per provare), formaggio e prepararne 12 porzioni da congelare in piccole scatoline. Vi assicuro che, una volta scongelato, il gusto e il profumo riaffiorano come se fosse appena stato fatto. Provare per credere.

Sottofondo alla giornata?
Lambrusco, coltelli, rose & pop corn - Ligabue (Album 1991)

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