Milano, mon chèri
Tutte le foto sono state scattate con il SONY Z3 Compact
Cara Milano oggi ti scrivo.
Ti ho snobbata beatamente per quasi trentotto anni.
Ti ho evitata per spocchia, superiorità e menefreghismo acuto.
Poi ho iniziato a conoscerti attraverso le persone che ti vivono, ho iniziato a volerti bene come si vuol bene ai figli degli amici piú cari, per interposta persona.
In pochi mesi ti ho vissuta tre volte.
La prima è stata fatale. Colpo di fulmine immediato. Io, il tuo Duomo, (mamma mia, non a caso è la foto che apre questo post, ed è solo una di quelle che gli ho fatto, sì perchè l'ho fotografato:
- con la pioggia
- con il sole
- con il cielo bigio
- di notte)
L'ultima volta che ti ho vista è stata qualche giorno fa, ti ho vissuta per un lungo week end, con l'amica del posto, girandoti in lungo e in largo, dai Navigli a Via Dante, da Porta Nuova alle colonne di San Lorenzo.
In pochi mesi ti ho vissuta tre volte.
La prima è stata fatale. Colpo di fulmine immediato. Io, il tuo Duomo, (mamma mia, non a caso è la foto che apre questo post, ed è solo una di quelle che gli ho fatto, sì perchè l'ho fotografato:
- con la pioggia
- con il sole
- con il cielo bigio
- di notte)
L'ultima volta che ti ho vista è stata qualche giorno fa, ti ho vissuta per un lungo week end, con l'amica del posto, girandoti in lungo e in largo, dai Navigli a Via Dante, da Porta Nuova alle colonne di San Lorenzo.
